|
I terreni vocati, il clima favorevole, la pratica dell’agricoltura biologica, la cura nella selezione dei grappoli, i lieviti autoctoni, l’uso limitato dell’anidride solforosa permettono ai nostri vini di esprimere al meglio il vigneto e la tipicità di ogni annata. In particolare:
- Da Luglio a Ottobre i grappoli vengono selezionati affinché solo quelli più dotati di colore e zuccheri e quelli più maturi rimangano sulla pianta.
- La vendemmia avviene manualmente, ad ottimale maturazione fenolica dell’uva (cioè a ottimale maturazione anche di bucce e semi).
|
|
Leggi tutto...
|
Se per il vino bianco abbiamo separato subito il succo dalle bucce e avuto una cura "maniacale" nel non oltrepassare i 20°di temperatura di fermentazione, nel caso del vino rosso avviene tutto il contrario: poichè il colore e i tannini utili per l'invecchiamento sono contenuti nella buccia dell'uva. Si procede con la classica vinificazione in rosso: l'uva viene diraspata e pigiata, il pigiato (mosto e bucce) viene messo a fermentare. Il calore sviluppato dalla fermentazione, l'alcool e i continui rimontaggi favoriranno l'estrazione delle sostanze che desideriamo avere nel vino dalle bucce.
|
|
Leggi tutto...
|
La tecnica di lavorazione abitualmente adottata per la trasformazione delle uve a bacca bianca è la vinificazione in bianco. Appena arrivata dalla vigna l'uva viene messa intera in pressa per ottenere la separazione del mosto (succo) dalle parti solide del grappolo (raspo, bucce, vinaccioli). Una sosta di alcune ore agevola la decantazione delle parti grossolane ancora presenti nel mosto (parti della "polpa" dell'uva).
|
|
Leggi tutto...
|
Il nostro Dolcedò è un vino passito bianco e dolce. Il percorso produttivo è il medesimo che seguiamo per ottenere il vino bianco, la differenza è insita nello stato dell'uva. Questa infatti è stata appassita sulla pianta e/o in cassette.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|